ULTIMO AGGIORNAMENTO · 22 SETTEMBRE 2026
Note legali
e crediti.
La galleria è un’anteprima da verificare con il titolare. Restano aperti: ragione sociale e partita IVA, email di contatto, titolare del trattamento, dominio definitivo, hosting e la lista reale dei vini. I campi tra parentesi quadre vanno compilati prima del lancio.
Chi pubblica il sito
Nome commerciale: La Cave d’Antoine Vino & caffè.
Via Madonna, 12 · Druento (TO), 10040.
Telefono: +39 335 537 2815.
Email: [EMAIL DA CONFERMARE].
Ragione sociale e partita IVA: [DA CONFERMARE CON IL TITOLARE]. Un repertorio commerciale, non un registro ufficiale, indica «La Cave D’Antoine di Sollami Antoine Sebastien», P.IVA 13296230017, attiva a Druento (RegistroAziende). Resta una pista non verificata e non va letta come dato certo.
Hosting: [DA CONFERMARE]. Il sito generale della Cave è pubblicato su Cloudflare Pages; questa galleria non ha ancora un indirizzo definitivo.
Sito generale della Cave: La Cave d’Antoine. Le sue note legali valgono per quel sito.
Cosa non è ancora verificato
- La selezione non è la lista della Cave. I 11 vini sono esempi reali, scelti per affinità con un’enoteca piemontese, in attesa della lista definitiva del titolare. Nessuno di essi è confermato come presente in cantina.
- Annate. Dove compare un anno, è l’annata della scheda tecnica consultata. L’annata eventualmente in cantina è da confermare.
- Disponibilità e prezzi. Non indicati. Il sito non vende e non accetta ordini o prenotazioni online; una telefonata non è una prenotazione confermata.
- Dati tecnici. Riportati dalle fonti citate in ogni scheda, consultate il 22 settembre 2026. Possono cambiare da un’annata all’altra. Alcune fonti sono importatori statunitensi, non i produttori: lo indichiamo scheda per scheda.
- Produttori e marchi. Nomi di produttori, vini e denominazioni appartengono ai rispettivi titolari. Non esiste alcun rapporto di fornitura, partnership o sponsorizzazione dichiarato tra la Cave e i produttori citati.
- Foto delle bottiglie. Sono le immagini ufficiali pubblicate da produttori e importatori (elenco sotto). Nessuna delle fonti ne dichiara la licenza: le usiamo per riconoscere il vino in questa anteprima, e prima del lancio pubblico vanno autorizzate dai produttori o sostituite con foto delle bottiglie della Cave. L’annata in etichetta può non essere quella in cantina.
- Foto di sfondo. La parete di bottiglie nella volta è una foto d’atmosfera da Unsplash: non è la cantina della Cave.
- Note di assaggio. Assenti di proposito: arriveranno da Antoine. Non attribuiamo al locale parole che non ha scritto.
- Dati del locale. Indirizzo, telefono e orari vengono dal sito generale, che li ha consultati sulla scheda Google il 31 agosto 2026. Eventuali chiusure straordinarie non sono note.
Privacy
La galleria non ha moduli, account, strumenti di analisi o profilazione, né cookie. Non salva nulla nel browser. Font e immagini sono serviti dal sito stesso: nessuna richiesta a Google Fonts o ad altri servizi al caricamento.
I filtri della galleria possono comparire nell’indirizzo della pagina (per esempio ?tipo=rosso), così un link filtrato si può condividere. Quell’indirizzo, come ogni richiesta, può finire nei registri tecnici dell’hosting.
I link a Instagram, ai produttori e agli importatori aprono servizi esterni, soggetti alle loro condizioni e informative.
Prima del lancio pubblico l’informativa va completata con titolare del trattamento e contatti, finalità e basi giuridiche, destinatari, conservazione e diritti, secondo gli strumenti effettivamente attivi. Riferimenti: principi del trattamento e FAQ sui cookie del Garante.
Alcol e moderazione
Il vino si beve con moderazione. Questo sito presenta vini, non li vende e non si rivolge ai minori.
Proprietà intellettuale e crediti
Testi, grafica delle targhe e codice della galleria sono realizzati per La Cave d’Antoine da Telaventis; dominio, hosting e sorgenti passano al titolare al momento del lancio.
Foto delle bottiglie
- Barbaresco: Produttori del Barbaresco.
- Barolo Albe: G.D. Vajra.
- Montebruna: Braida.
- Moscato d’Asti: Paolo Saracco.
- Carema: Cantina dei Produttori Nebbiolo di Carema.
- Surpreisa: Cantine Balbiano.
- Côtes du Rhône Rouge: Vintus (importatore statunitense).
- Morgon: Domaine Marcel Lapierre.
- Chablis Champs Royaux: Vintus (importatore statunitense).
Trattamento: solo ritaglio dei margini; per Braida e Saracco il fondo bianco è stato reso trasparente, per Lapierre è stata isolata una bottiglia da una foto di gruppo. Etichette mai ritoccate. Senza foto ufficiale scaricabile: Blangé, La Rustìa. Dettagli in research/product-image-manifest.json.
Foto di sfondo
Emre Katmer · Unsplash: bottiglie impolverate su scaffali di legno, usata secondo la licenza Unsplash, senza ritocchi.
Caratteri e componenti
Cormorant Garamond e DM Sans (SIL Open Font License), incorporati nel sito. Il titolo della volta usa due effetti con licenza MIT adattati: «Mask Reveal Up» di animata (codse) e «Text Highlighter» di Fancy Components (Daniel Petho). La lanterna, il riordino della carta e lo zoom della foto sono scritti da zero; per gli ultimi due abbiamo guardato, senza copiarne codice, due pen CodePen di GreenSock dalla licenza non dichiarata, e il lieve movimento della foto di fondo riprende un’idea di «Parallax Floating» di Fancy Components (MIT). L’elenco completo è nel file CREDITS.md del progetto.
Fonti dei dati: indicate in fondo a ogni scheda vino, con la data di consultazione.
Ultimo aggiornamento: 22 settembre 2026.